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Risarcimento danni uranio impoverito


È possibile richiedere, in caso di morte, il risarcimento danni in favore dei parenti?

Sì. È possibile richiedere il danno in caso di morte dei congiunti a causa di patologie derivanti dall'esposizione all'uranio impoverito.
Un'importantissima sentenza del Tribunale di Roma (Sent. n. 10413 del 2009) ha espressamente riconosciuto le tipologie di danno subite dagli eredi del congiunto morto a seguito di una malattia contratta per esposizione a tale materiale.
Tipologie di danno possibili:
1) Danno jure proprio
- Danno non patrimoniale: descritto nella forma del danno morale e non del danno biologico poiché quest’ultimo sarebbe risarcibile solo nel caso in cui la sofferenza per la perdita del congiunto permanga, con la stessa intensità e con le medesime conseguenze, per tutta la vita; è escluso anche il danno esistenziale.
- Danno patrimoniale.

2) Danno jure ereditatis
- Danno sia biologico che morale: da liquidarsi in via equitativa tenendo conto delle condizioni soggettive della vittima.
“Questo è un danno nel quale i fattori della personalizzazione debbono valere in un grado assai elevato e, per questa ragione, non può essere liquidato attraverso l’applicazione automatica dei criteri contenuti nelle tabelle utilizzate dai Tribunali, ma deve essere compiutamente adeguato al caso concreto (Cass. civ., Sez. III, 16/05/2003, n. 7632; Trib. Milano, 07/10/2005; Cass. civ., Sez. III, 23/02/2004, n. 3549; Cass. civ., Sez. III, 14/07/2003, n. 11003), tenendo conto, poi, della durata effettiva della vita (Cass. civ., Sez. III, 24/10/2007, n. 22338; Cass. civ., Sez. III, 30/01/2008, n. 2106).” (Trib. Roma, Sez. XII, 01 dicembre 2009, n. 10413).
È escluso il danno esistenziale.