14/12/2015: Imposte e tasse

IMPOSTA DI REGISTRO PER REGISTRAZIONE DEGLI ATTI GIUDIZIARI EMESSI A CONCLUSIONE DEI PROCEDIMENTI: NO SOLIDARITA' MA PAGAMENTO PRO QUOTA PER LE PARTI

 


06/02/2014: Imposte e tasse

EQUITALIA NON PAGA LE SPESE DI LITE SE RESTA CONTUMACE


24/01/2014: Imposte e tasse

DOVUTO DAL FISCO IL RISARCIMENTO DEL DANNO PER IL RITARDO NEL RIMBORSO DELLE IMPOSTE


13/01/2014: Imposte e tasse

RIMBORSO DELLE TASSE TARDIVO: AGENZIA DELLE ENTRATE CONDANNATA ALLE SPESE DI GIUDIZIO


26/08/2013: Imposte e tasse

LA NOTIFICA DELLA CARTELLA DI PAGAMENTO ESEGUITA PER POSTA DA EQUITALIA È INESISTENTE


27/06/2013: Imposte e tasse

TASSA SUGLI ABBONAMENTI AI CELLULARI: CHIAMATA A GIUDICARE ANCHE LA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA


14/06/2013: Imposte e tasse

PIGNORAMENTO ILLEGITTIMO: EQUITALIA CONDANNATA


16/05/2013: Imposte e tasse

A GIUDIZIO LA TASSA SUGLI ABBONAMENTI ALLA TELEFONIA MOBILE


16/05/2013: Imposte e tasse

NIENTE IRAP PER I PROFESSIONISTI


13/05/2013: Imposte e tasse

NULLITA' CARTELLE EQUITALIA


27/09/2012: Imposte e tasse

Equitalia condannata per lite temeraria


27/09/2012: Imposte e tasse

Niente sanzioni ai contribuenti morosi che hanno un credito con la Pubblica Amministrazione


18/06/2012: Imposte e tasse

Il professionista senza autonoma organizzazione non è soggetto ad IRAP

La Corte di Cassazione torna ad occuparsi della dibattuta questione relativa al presupposto impositivo dell'IRAP dovuta dalle persone fisiche, ossia al significato del requisito di “autonoma organizzazione” che l'attività esercitata deve in ogni caso possedere.


09/01/2012: Imposte e tasse

L’ATENEO NON PUO’ CHIEDERE PIU’ DEL 20% DEL FONDO DI FINANZIAMENTO.

Con sentenza n. 2761 del 16 novembre 2011 il TAR Lombardia ha risolto una lite insorta tra l’Università degli studi di Pavia ed alcuni studenti scaturita dall’aumento di tasse disposto dall’ateneo. Una ulteriore conferma alla linea di azione di G.C.P. coordinata dal suo Legal Manager Avv. Pietro L. Frisani che da sempre pretende che tra P.A. e privato cittadino vi sia equivalenza tra diritti ed obblighi.


28/09/2011: Imposte e tasse

EQUITALIA COSTRETTA A PAGARE SE NON AGISCE CON RESPONSABILITA’ E PRUDENZA 

Con sentenza della Commissione Tributaria Regionale di Firenze n. 257 del 2011 è statuito che i beni personali degli eredi non possono essere aggrediti dai creditori del de cuius tantomeno dalle Agenzie di riscossione.


20/09/2011: Imposte e tasse

LE IMPRESE SI PREPARANO AD UN RICORSO COLLETTIVO AL FINE DI CHIEDERE IL RIMBORSO DI QUANTO VERSATO NEL 2002 RELATIVAMENTE AL CONDONO IVA 

All’azione sono potenzialmente interessati ben 939.041 contribuenti che potrebbero recuperare 2.974 milioni di euro.


17/05/2011: Imposte e tasse

CONDANNATO IL FISCO PER ATTO ILLEGITTIMO

La Corte di Cassazione ha stabilito che l'amministrazione finanziaria, che non si attiva per annullare un atto illegittimo in via di autotutela, è tenuta a risarcire il contribuente. Rigettando il ricorso proposto dall'Agenzia delle Entrate, la terza sezione civile della Suprema Corte, in due pagine di motivazione, ha sostanzialmente confermato la sentenza emessa dal giudice di pace, il quale aveva motivato la sentenza spiegando che anche l'amministrazione finanziaria è tenuta a rispettare il principio del neminem laedere previsto dall'art. 2043. Nel caso di specie, infatti, l'amministrazione finanziaria, nell'aver sbagliato nel conteggio di alcune imposte aveva causato un danno economico al contribuente per le spese sostenute dal commercialista e per le varie trasferte verso l'ufficio della Pubblica Amministrazione, nonché le spese accessorie e consequenziali sostenute per conferire con la pubblica Amministrazione. Sostenendo la violazione dell'art 2043, la pubblica amministrazione proponeva ricorso per cassazione, eccependo la mancanza, nel caso di specie, dell'ingiustizia del danno: l'annullamento in autotutela - spiegava l'Agenzia delle Entrate - non si configura quale obbligo bensì come mera facoltà dell'amministrazione, con le conseguenze che il privato non è titolare di alcuna posizione soggettiva in ordine al ritiro dell'atto in positivo. La Corte, rigettando tale motivo di ricorso, ha invece spiegato che "l'attività della pubblica amministrazione, anche nel campo della pura discrezionalità, deve svolgersi nei limiti posti dalla legge e dal principio primario del neminem laedere, codificato nell'art. 2043 c. c., per cui è consentito al giudice ordinario accertare se vi sia stato da parte della stessa pubblica amministrazione, un comportamento doloso o colposo che, in violazione di tale norme e tale principio, abbia determinato la violazione di un diritto soggettivo. Infatti, stanti principi di legalità, imparzialità e buon amministrazione, di cui all'art. 97 Cost., la pubblica amministrazione è tenuta a subire le conseguenze stabilite dall'art. 2043 c. c., atteso che tali principi si pongono come limiti esterni alla sua attività discrezionale. Sul punto, il giudice di merito ha, sulla base del discrezionale potere valutativo ad esso spettante, ritenuta sussistente la violazione dell'art. 2043 c.c.".


08/05/2011: Imposte e tasse

RIMBORSI IRAP AI MEDICI CONVENZIONATI

La Cassazione conferma la tesi sostenuta dallo staff legale di G.C.P. presieduto dall’Avv. Pietro L. Frisani secondo cui i medici di medicina generale non devono pagare l’IRAP.


04/03/2011: Imposte e tasse

SE L’AMMINISTRAZIONE NON ANNULLA IN AUTOTUELA UN ATTO ILLEGITTIMO DEVE RISARCIRE IL CONTRIBUENTE DEI DANNI PROVOCATI

Con sentenza n. 5120 del 03 marzo 2011 la Corte di Cassazione ha statuito che l’ufficio viola: “le più comuni regole di prudenza e di diligenza, causando al contribuente un danno economico” anche qualora il soggetto si sia trovato costretto ad affidare ad un commercialista l’incarico per ottenere l’annullamento di un atto.


28/01/2011: Imposte e tasse

LA COMMISSIONE TRIBUTARIA DEL VENETO CON LA PRONUNCIA N. 05/01/11 HA RICONOSCIUTO L’ILLEGITTIMITA’ DELLA TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA PAGATA SUI TELEFONINI

Con il d.lgs. 259/2003 è intervenuta una abrogazione implicita della normativa che regolamentava la tassa.


17/01/2011: Imposte e tasse

QUESTIONE APERTA SUI DIRITTI CAMERALI PER L’ISCRIZIONE DELLA PROPRIA IMPRESA PRESSO IL PUBBLICO REGISTRO.

 

 

La CTP di Benevento con ordinanza di rinvio alla Corte Europea n. 473/01/10 ha chiesto che la stessa si pronunci sul presunto contrasto fra gli artt. 10 e 12 della Direttiva Comunitaria n. 69/335 del 1969 e l’art. 18 della Legge n. 580/1993 disciplinante il versamento annuale per l’iscrizione dell’impresa presso il pubblico registro.


11/11/2010: Imposte e tasse

GLI ACCERTAMENTI LUNGHI VENGONO SOTTOPOSTI ALLA VALUTAZIONE DELLA CORTE COSTITUZIONALE

 

Numerose normative dispongono il raddoppio dei termini ordinari di accertamento in caso di violazione che comporta l'obbligo di denuncia ai sensi dell'art. 331 del codice di procedura penale.


02/11/2010: Imposte e tasse

IRAP:LA CORTE DI CASSAZIONE ESCLUDE L’ASSOGGETTABILITA’ ALL’IMPOSTA PER GLI IMPRENDTORI INDIVIDUALI PRIVI DI AUTONOMA ORGANIZZAZIONE.

E’ giunta l’ora di chiedere il rimborso dell’Irap indebitamente versata, si apre una campagna delle categorie per i rimborsi, ciò a conferma di quanto sostenuto da parte della Gestione Crediti Pubblici e dall’Avv. Pietro L. Frisani che ha già curato numerose richieste di rimborso per l’ingiusto pagamento dell’imposta


20/09/2010: Imposte e tasse

DEBITI E CREDITI TRIBUTARI NON SI COMPENSANO TRA LORO

Lo stabilisce la Corte di Cassazione con un'innovativa sentenza delle Sezioni Unite: a parere dei giudici di legittimità la facoltà concessa all'amministrazione finanziaria, a garanzia di crediti vantati verso il contribuente, di sospendere il pagamento di un proprio debito per mezzo di un fermo amministrativo non può essere esercitata durante il giudizio di ottemperanza. Detta facoltà potrebbe, di contro, essere esercitata soltanto nel corso di un giudiio di cognizione e non di esecuzione quale è, per le sue peculiarità, il giudizio di ottemperanza il quale "non consente al giudice altro accertamento che quello dell'effettiva portata precettiva della sentenza di cui si chiede l'esecuzione".


04/04/2010: Imposte e tasse

LA CORTE UE SI E' PRONUNCIATA SUL TRIBUTO SPECIALE CHE DEVONO VERSARE I GESTORI DELLE DISCARICHE PER IL DEPOSITO DEI RIFIUTI.

Il tributo speciale può essere anticipato dai gestori delle discariche i quali hanno diritto di recuperare quanto versato nei confronti delle P.A. che abbiano conferito il materiale da smaltire; queste ultime dovranno provvedere ad un rimborso in modo effettivo, veloce e, in caso di mora, la somma dovrà essere comprensiva di interessi


10/03/2010: Imposte e tasse

IPOTECHE DEL FISCO A RISCHIO SE IL DEBITO DEL CONTRIBUENTE E' INFERIORE AGLI OTTOMILA EURO COMPLESSIVI

Con sentenza a Sezioni Unite la Cassazione ha sancito la nullità delle iscrizioni ipotecarie del fisco quando il valore del debito è inferiore agli ottomila euro per violazione dei requisiti di cui al dpr 601/73


21/01/2010: Imposte e tasse

MAGGIORE PROTEZIONE GIURIDICA DI FRONTE ALL'AMMINISTRAZIONE

Il contribuente può avere restituite dal fisco le spese del ricorso che è stato costretto a dovere fare per ottenere l'annullamento di un atto di accertamento illegittimo e per il quale era stata vana l'istanza di annullamento in autotutela.


18/12/2009: Imposte e tasse

IRAP ANCHE I PROFESSIONISTI CON ELEVATO REDDITO E ANZIANITA' DI ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE POSSONO ANDARNE ESENTI

La corte di Cassazione con sentenza 10 settembre 2009 n. 19515 è nuovamente intervenuta sui criteri organizzativi della professione ai fini della applicazione dell'IRAP sancendo che l'elevato reddito, la specializzazione professionale e l'età del contribuente di per sè non sono elementi presuntivi della autonomia organizzativa della attività di cui alla normativa sull'IRAP


10/12/2009: Imposte e tasse

LA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI VICENZA RICONOSCE IL DIRITTO ALLA RESTITUZIONE DELLA TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA PAGATA SULLE UTENZE DEI TELEFONI CELLULARI

Con due innovative sentenze, la n. 100/10/09 e la n. 102/10/09, la Commissione Tributaria di Vicenza ha stabilito che alcuni comuni veneti, i cui sindaci avevano promosso il ricorso, avevano diritto al rimborso della tassa di concessione governativa pagata dal 2006 al 2008 sui cellulari (euro 12,91 al mese per i contratti uso affari ed euro 5,16 al mese per contrattiuso privato). Il giudice tributario ha stabilito che la tassa in questione, prevista dall'art. 21 della tariffa allegata al DPR 641/72, non sarebbe più dovuta a seguito dell'entrata in vigore del nuovo Codice delle Comunicazioni, il quale ne avrebbe fatto venir meno i presupposti impositivi; in sostanza finora il contratto di abbonamento era considerato sostitutivo di una licenza e dunque veniva tassato. La Commissione Tributaria afferma espressamente "venendo a mancare, contemporaneamente, il regime concessorio e l'art. 318, che costituiva il presupposto della tassazione del contratto di abbonamento, l'imposizione di cui all'art. 21 della tariffa non risulta più applicabile".


20/11/2009: Imposte e tasse

INCOMPATIBILE CON LA LIBERTA' DI CIRCOLAZIONE DEI CAPITALI LA RITENUTA ALLA FONTE SUGLI IMPORTI DISTRIBUITI A SOCIETA' COMUNITARIE

La Corte di Giustizia UE ha condannato l'Italia (causa C-540/07) in ordine al trattamento fiscale dei dividendi esteri. Il giudice europeo ha infatti affermato che sussiste incompatibilità fra la ritenuta alla fonte sui dividendi distribuiti da società italiane a società comunitarie ed il principio di libera circolazione dei capitali, in quanto si configura una ingiustificata disparità di trattamento rispetto alla tassazione dei dividendi percepiti da soggetti Ires residenti in Italia. La normativa italiana era invero stata già corretta con la legge finanziaria 2008, che aveva aggiunto il comma 3-ter all'art. 27 del DPR 600/73, ma esclusivamente per gli utili formatisi a partire dall'esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007. Ora, in conseguenza della sentenza della Corte di Giustizia, si apre un nuovo scenario: se da un lato infatti saranno soggette alla sola ritenuta ridotta le distribuzioni per le quali non siano ancora scaduti i termini di versamento delle ritenute, a prescindere dall'annualità di maturazione, dall'altro i contribuenti potrebbero chiedere il rimborso delle maggiori ritenute operate in anni precedenti, oggi illegittime in virtù della pronunzia europea, con l'unico limite del termine di decadenza (48 mesi dal versamento come previsto dall'art. 38 DPR 602/73).


15/06/2009: Imposte e tasse

IL FATTO CHE UN PROFESSIONISTA GUADAGNI MOLTO NON SIGNIFICA CHE DEBBA PAGARE L'IRAP

La Cassazione precisa il concetto di AUTONOMA ORGANIZZAZIONE: questa sussiste allorchè il contribuente eserciti l'attività di lavoro autonomo con l'utilizzo di beni strumentali che eccedano il minimo indispensabile per il lavoro personale o si avvalga in modo non occasionale del lavoro altrui.


09/01/2009: Imposte e tasse

RISARCIBILE IL DANNO SUBITO A CAUSA DI ILLEGITTIMA ISCRIZIONE IPOTECARIA

Con la sentenza n. 8958 del 2007 la Corte di Cassazione, dopo aver accertato la sussistenza della giurisdizione del giudice ordinario qualora la domanda abbia ad oggetto comportamenti illeciti dell'amministrazione finanziaria, ha affermato che nel caso in cui vi sia stata un'iscrizione ipotecaria pretesa dall'Ufficio a garanzia del tributo iscritto provvisoriamente a ruolo ma sia stato poi accertato con sentenza passata in giudicato l'infondatezza della pretesa dell'amministrazione, si genera un danno risarcibile al soggetto che ha subito l'iscrizione, configurabile nelle spese necessarie alla cancellazione dell'ipoteca nonché in quelle sostenute per attività difensiva. Di seguito si riporte il testo integrale della sentenza:


18/12/2008: Imposte e tasse

IRAP: la percezione di un reddito elevato non implica il pagamento del tributo.

La Corte di Cassazione con decisione n. 26681 del 6 novembre 2008, confermando la tesi sostenuta dallo staff di G.C.P., coadiuvato dall'Avv. Pietro L. Frisani, ha consolidato l'orientamento secondo cui il piccolo professionista non è tenuto al pagamento dell'IRAP se non dispone di beni strumentali eccedenti quelli già individuati come strettamente necessari.


19/04/2008: Imposte e tasse

TASSA RIFIUTI CAMPANIA: pronta causa collettiva per il rimborso della tassa

Lo staff legale di GCP, coordinato dal legal manger prof. avv. Pietro L. Frisani è pronto a lanciare una nuova offensiva per il recupero della tassa di smaltimento rifiuti pagata dai cittadini campani. In tal senso sono già state emesse sentenze di condanna da parte di Giudici di Pace campani.


15/03/2008: Imposte e tasse

CARTELLA ESATTORIALE ILLEGITTIMA: il fisco è tenuto al risarcimento del danno

La cassazione accolgie la tesi dello staff di GCP ccordinato dal prof. avv. Pietro L. Frisani dichiarando che il fisco deve risarcire il cittadino in caso di emissione di cartella esattoriale illegittima


12/02/2007: Imposte e tasse

RIMBORSI IRAP: Maxi udienza in Cassazione per trovare una posizione comune e chiarificatrice sui mini studi

Maxi udienza in Cassazione per trovare una posizione comune e chiarificatrice sui mini studi.