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10/10/2014: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

I costi della malagiustizia rasentano 1 punto percentuale di Pil

Un esposto alla Corte dei Conti del Lazio. Un esposto per richiedere un'indagine su quello che è il danno erariale creato da anni di malfunzionamento della giustizia italiana.


22/05/2014: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

LA CORTE COSTITUZIONALE DOVRA' DECIDERE SULLA RAGIONEVOLE DURATA DEI PROCEDIMENTI DI EQUA RIPARAZIONE


28/04/2014: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

PUBBLICATE LINEE GUIDA PER INDENNIZZO DA RITARDO DELLA P.A. NEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI


26/03/2014: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

NO ALL'INDENNIZZO IN CASO DI RITARDATO PAGAMENTO DELL'EQUA RIPARAZIONE


10/03/2014: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

CORTE COSTITUZIONALE: LA LEGGE PINTO DEVE ESSERE RIFORMATA

La Consulta boccia l'impianto del nuovo testo della L. n. 89 del 2001 nella parte in cui consente l'attivazione del rimedio indennitario solo con la conclusione del giudizio


29/01/2014: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

L'EQUA RIPARAZIONE DEVE ESSERE RICONOSCIUTA ANCHE AL CONTUMACE


16/01/2014: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

LA CONSULTA DISCUTE SULLA LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE DELLA LEGGE PINTO


28/10/2013: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

L'EQUA RIPARAZIONE PER IRRAGIONEVOLE DURATA DEL PROCESSO SPETTA ANCHE A CHI HA PERSO LA CAUSA


25/09/2013: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

LA CORTE DEI CONTI CONDANNA UN GIUDICE PER L'ECCESSIVA DURATA DI UN PROCESSO


01/08/2013: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

PER LA LEGGE PINTO CI SONO 340 MLN DI INDENNIZZI ARRETRATI, MA IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA NE HA A DISPOSIZIONE SOLTANTO 50


22/07/2013: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

NUOVO RINVIO ALLA CORTE COSTITUZIONALE PER LA LEGGE PINTO


13/05/2013: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

LA LEGGE PINTO AL VAGLIO DELLA CORTE COSTITUZIONALE


29/03/2013: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

LA GIUSTIZIA ITALIANA SUL PODIO DELLA LENTEZZA

L'Italia è terz'ultima in Europa per la velocità di risoluzione delle cause civili e commerciali. E' quanto risulta dai dati diffusi ieri dalla Commissione Ue, nella relazione annuale della Commissione per l'efficacia della giustizia (Cepej).


27/09/2012: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

Legge Pinto e processi tributari


21/09/2012: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

Durata irragionevole dei processi e modifiche alla Legge Pinto

La messa a punto della Legge Pinto con il D.L. n. 83/2012 convertito con Legge n. 134 del 7 agosto 2012 “Misure urgenti per la crescita del Paese” potrebbe non superare il vaglio di Strasburgo.


15/03/2011: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

LA NUOVA LEGGE SUL PROCESSO AMMINISTRATIVO RIVOLUZIONA LA RESPONSABILITA' DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: CON UN UNICO RICORSO AL TAR SI POTRA' CHIEDERE ANNULLAMENTO DELL'ATTO E RISARCIMENTO DEL DANNO

 

Sembra veramente finita l'era in cui la Pubblica amministrazione era immune da responsabilità. Grazie ad un'unica istanza il cittadino potrà richiedere annullamento dell'atto e risarcimento. Per far ciò occorre che vi sia un momento iniziale a partire dal quale calcolare i termini a disposizione degli uffici per provvedere. In concreto, è necessario un numero di protocollo iniziale, o anche un invio a mezzo raccomandata o posta elettronica certificata (Pec). L'istanza dovrà quindi riportare tutti i dati necessari per provvedere, compresi quelli fiscali oltre ad essere corredata da qualsiasi altro documento possa essere ritenuto utile (es. nell'edilizia occorrono i titoli di proprietà, i disegni e i pareri di altre amministrazioni). Elemento certamente da non sottovalutare è l'esatta individuazione del responsabile del procedimento, cioè del funzionario cui fa capo l'esame della pratica. I tempi di decisione non devono superare i 30 giorni (articolo 2, legge 241 del 1990) e talvolta saranno addirittura più diluiti (in base a regolamenti speciali). Una volta passato il tempo a disposizione della Pubblica amministrazione per portare a compimento un procedimento, il danno emerge immediatamente. E' pur vero che nel frattempo l'ufficio pubblico può procurarsi una serie di elementi attraverso i quali dimostrare l'impossibilità di provvedere nel termine di legge: in particolare la circolare Gaspari 4 dicembre 1990 n. 58245/7.464 elenca alcuni di questi (dalla complessità dell'istruttoria all'elevato numero di pratiche da esaminare). In alcuni casi sarà addirittura possibile richiedere il risarcimento anche se non si ha più interesse a ottenere il provvedimento favorevole, ad esempio perché ci si è iscritti ad altra facoltà universitaria, pur avendo contestato il risultato sfavorevole dei quiz di selezione. Una delle ultime differenze che ancora si colgono nel giudicare i danni quando litigano due privati rispetto a quando è coinvolta una pubblica amministrazione è l'elemento della colpa. Per ottenere il risarcimento da un soggetto pubblico è necessario che l'amministrazione abbia agito (od omesso di agire) almeno con colpa grave (pertanto è necessaria una grave negligenza). Sul punto in realtà la Corte di giustizia europea (C-314/2009) ha imposto alle amministrazioni di pagare i danni in tutti i casi in cui un giudice annulli un provvedimento. Di talchè si profila una duplice strategia: in Europa l'amministrazione che sbaglia paga, mentre in Italia è il danneggiato che deve provare la negligenza di chi lo ha maltrattato.


07/07/2009: ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

COSTA CARA L'ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

Scatta il diritto di rivalsa nei confronti degli enti locali se lo Stato è condannato.