RISARCIMENTO DANNI PER PROTESI DEPUY

09/02/2012

Protesi d’anca difettose impiantate in 41 pazienti delle Marche



Dallo scorso agosto 2010, mese in cui la ditta DePuy procedeva a ritirare le protesi d’anca modello ASR dal mercato mondiale, si iniziano a delineare meglio i contorni della vicenda per i pazienti coinvolti nella vicenda. 

A poco meno di due anni di distanza la Regione Marche ha censito il numero di impianti difettosi impiantati su pazienti in cura presso le proprie strutture. Delle 47 protesi acquistate dalla Regione, 41 sarebbero già state impiantate nel corso di interventi chirurgici eseguiti in 5 ospedali marchigiani:

Ospedale civile di Jesi: 17 protesi impiantate;
Ospedale civile Fraternità Santa Maria della Misericordia di Urbino: 10 protesi impiantate;
Inrca di Ancona: 10 protesi impiantate;
Casa di cura Villa Anna di San Benedetto del Tronto: 3 protesi impiantate;
Polo ospedaliero di Loreto: 1 protesi impiantata.

Il direttore del dipartimento della Salute e dei Servizi Sociali della Regione Marche, Carmine Ruta, afferma in proposito: “la Regione si è prontamente attivata per effettuare un monitoraggio completo sui pazienti coinvolti, in modo da seguire l’evolversi clinico e legale della questione”.

Le protesi incriminate sono quelle del tipo ASR e il sistema acetabolare ASR XI, prodotte dall’azienda De Puy  tra il 2004 e il 2010. La loro pericolosità risiederebbe nel rivestimento, che potrebbe sfaldarsi, rilasciando nell’organismo sostanze tossiche.