APPALTI E FORNITURE

06/02/2012

MAGGIORE CONTROLLO E TRASPARENZA DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA IN MATERIA DI APPALTI


Il Consiglio dei Ministri in data 27 gennaio 2012 porterà in esame il nuovo pacchetto delle semplificazioni con il quale verranno introdotte numerose novità in ordine ai procedimenti amministrativi.

Dal primo gennaio del 2013 la Banca dati nazionale dei contratti pubblici sarà attiva con lo scopo di limitare al minimo gli oneri amministrativi derivanti dagli obblighi informativi e di assicurare l’efficacia, la trasparenza ed il controllo in tempo reale dell’azione amministrativa in materia di appalti. La suddetta Banca dati acquisirà tutte le informazioni di carattere generale tecnico organizzativo ed economico finanziario che vengono chieste per la partecipazione alle procedure di aggiudicazione dei contratti pubblici, servizi e forniture cosi ché i partecipanti alle gare potranno direttamente qualificarsi alle procedure attraverso una autodichiarazione del possesso dei requisiti di carattere generale e speciale.
Attualmente una buona parte del contenzioso si manifesta  proprio nella fase di verifica dei requisiti e si comprende come con la notevole semplificazione e snellimento delle procedure dirima una notevole percentuale di controversie.
Per quanto concerne il profilo sanzionatorio la proposta del Governo incide sull’articolo 38, comma 1 – ter del Codice dei contratti pubblici definendo che in caso si presentazione di falsa dichiarazione o falsa documentazione nelle procedure di gara o negli affidamenti di subappalto, la stazione appaltante segnali il fatto all’Autorità.
Nel caso in cui la stessa Autorità ritenga che le dichiarazioni mendaci siano state rese con dolo o colpa grave può disporre l’iscrizione nel casellario informatico con lo scopo di escludere dalle procedure di gara e dagli affidamenti di subappalto fino ad un anno, decorso il quale l’iscrizione è cancellata e perde comunque efficacia.
Viene semplificata inoltre la pubblicazione dei bandi e degli avvisi di gara attraverso la soppressione dell’obbligo della pubblicità per estratto sui giornali.
Per quanto riguarda le imprese e i professionisti che parteciperanno agli affidamenti dei lavori, nella responsabilità in solido di committente, appaltatore e subappaltatore per i pagamenti dei lavoratori utilizzati per l’esecuzione dei contratti nonché nell’autorizzazione a procedere con il piano per l’edilizia scolastica sono previste novità nell’eliminazione di ogni onere documentale a loro carico.