ECCESSIVA DURATA DEI PROCESSI

28/04/2014

PUBBLICATE LINEE GUIDA PER INDENNIZZO DA RITARDO DELLA P.A. NEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI


Con la firma apposta dal Ministro per la Pubblica Amministrazione, è stata pubblicata in G.U. n. 59 del 12 marzo scorso la Direttiva 9 gennaio 2014 contenente le "Linee Guida" per l'attuazione dell'indennizzo da ritardo nella conclusione dei procedimenti amministrativi.
Tale strumento, già inserito nel D.L. n. 69/2013 (c.d. "Decreto del fare"), si applica esclusivamente a quei procedimenti, avviati su istanza di parte successivamente o contestualmente al 21 agosto 2013, per i quali sussista un obbligo per la P.A. di pronunciarsi.
L'indennizzo, nella misura di 30 euro per ogni giorno di ritardo fino ad un massimo di 2.000 euro, prescinde dalla dimostrazione dell'esistenza di un danno ed è dovuto anche in assenza di colpa dell'ufficio.
Il pagamento dell'indennizzo, che deve essere liquidato dalla stessa Amministrazione inadempiente in modo automatico una volta verificata la violazione del termine, non determina comunque il venir meno dell'obbligo di concludere il procedimento con un provvedimento espresso. Inoltre, in caso di mancato pagamento delle somme previste, l'istante potrà fare ricorso al giudice amministrativo o chiedere un'ingiunzione di pagamento ai sensi degli artt. 117 e 118 D.Lgs. n. 104/2010.
Tale strumento è stato introdotto in via sperimentale per i prossimi 18 mesi, nel corso dei quali ne verrà monitorata l'effettiva applicazione nonché, in definitiva, l'eventuale conferma.